Il gatto è un carnivoro che noi abbiamo trasformato in semi-onnivoro.
E' tuttavia impossibile annullare le sue preferenze e le sue esigenze alimentari che risalgono all'origine della specie. Ne dipende il buon funzionamento del suo organismo.
Un gatto d'appartamento che pesa tre chili avrà bisogno di 210 calorie, mentre un altro dello stesso peso ma che consuma di più richiederà 270 calorie. La regola consiste nel calcolare da 70 a 90 calorie per chilo di peso dell'animale. Vi sono due eccezioni a questa regola: una femmina che allatta, i cui bisogni calorici possono essere triplicati, e i gatti sterilizzati il cui fabbisogno risulta dimezzato.
Mescolate tutti gli ingredienti del pasto in modo che il gatto mangi anche le verdure e i cereali.
Lasciategli sempre a disposizione un recipiente di acqua, soprattutto se lo alimentate con cibi secchi; cambiate l'acqua almeno due volte al giorno. Lavate il piatto e la vaschetta ogni giorno e risciacquateli accuratamente per eliminare ogni odore di detersivo.
Non cambiate mai bruscamente il tipo di alimentazione ma alternate i cibi nuovi a quelli abituali per una settimana.
Alimenti sconsigliati: i farinacei, il cavolo, i salumi, le salse, le spezie, le cipolle.
|